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ultimo avviso,l'odore,la puzza nella birra e 1000 altre cose di questa categoria

silstellina

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June 25

Manifesto - Daniele Silvestri

...Per fortuna quando non trovo le parole c'è qualcuno che parla per me...

Io ci ho provato, giuro a chiudermi in me stesso e non considerare il resto ho parcheggiato il mio disagio in un cassetto e vivo placido e composto anche con lei, che non l'amavo non l'amavo, non l'amavo e non l'ho detto ma in tutto questo il solo vero risultato è che c'ho il fegato più grosso molto più grosso perciò scusate se non tengo il giusto atteggiamento scusatemi se rido e perdonatemi se piango mi si è intasato il filtro ci avrò il drenaggio guasto qualsiasi sentimento me lo trovo scritto addosso... e manifesto e manifesto e manifesto e manifesto "ama il prossimo tuo come te stesso" io ci ho provato, giuro io nella macchina non c'ho nemmeno il clacson per non essere del minimo disturbo e anche così, che non volevo non volevo, non volevo ma l'ho fatto ho trattenuto così bene e così a lungo che alla fine me la sto facendo sotto perciò scusate se non tengo il giusto atteggiamento scusatemi se grido e perdonatemi se svengo è pieno il disco fisso sarà finito il nastro adesso sono un toro, io che sta vedendo rosso... e manifesto e manifesto e manifesto qualsiasi sentimento me lo trovo scritto addosso e muoverò le mani e non aspetterò domani bambina se rimani riprendo il mio megafono e speriamo che funzioni e manifesto il mio disagio personale e culturale nel contesto, in cui protesto perché non voglio più tenermi dentro tutto dal momento che non posso che non ci riesco e manifesto l'inquietudine morale di chi non si sente onesto stando nascosto perché non posso rimanere lì nell'angolo se no divento matto... e mani in alto e mani in alto e mani in alto e mani in alto e manifesto e manifesto e manifesto e manifesto
May 25

Tempo.

Se vedete una scritta più o meno come questa, cosa vi viene in mente per prima cosa?

a) I fazzolettini per il moccio

b) Allungate il collo e guardate fuori dalla finestra

c) Pensate con orrore a quanti anni avete e svolgete compulsivamente un calcolo di quanti ve ne mancano più o meno

d) Tornate a casa a finire di costruire la macchina del Tempo per raggiungere epoche passate: questa fa troppo schifo...

Oppure, possibilità

E) Guardate l'orologio ed è tardissimo!!!

Ecco questa sono io. E' sempre e perennemente tardi. Per tutto, oserei dire. E' tardi quando mi sveglio, è tardi quando mi addormento...è tardi quando inizio a studiare il pomeriggio...è sempre un pò tardi quando arrivo a lezione, è tardissimo quando pranzo, ed è ancora più tardi quando qualcuno mi aspetta sotto casa...o peggio in un posto dove ci siamo dati appuntamento. E' tardi quando prendo le decisioni, è tardi quando mi viene voglia di fare cose che ormai non hanno più senso...è tardi quando decido di cambiare me, cambiarmi le scarpe, cambiare una birra con una coca-cola. D'altronde anche i tizi dei proverbi dovrebbero decidersi: "Chi ha tempo non aspetti tempo" oppure "Dare tempo al tempo"? E' colpa dell'ambiguità di proverbi simili se io, per esempio, sono sempre fuori tempo...comprese le rare volte che vado a ballare.

(flash di "Tieni il tempo" degli 883)

Il proverbio sarebbe dovuto essere "chi non ha tempo non aspetti tempo", perchè anche se sembra una cosa scontata e intelligente da fare, per me evidentemente non lo è cosi tanto....Ma il punto è che proprio quando sto per non aspettare tempo, perchè io non ho tempo, penso che una buona idea per risolvere i problemi sarebbe dare tempo al tempo!

Non fa una piega, lo so.

In ogni caso io e quellacosachescorrelungounalinearetta non abbiamo un buon rapporto, proprio per niente. Proprio perchè lui scorre su una linea retta, io NO. Quindi se ci sono due eventi/possibilità nello stesso momento, per me una non esclude l'altra...e così si genera il ritardo. Ovviamente poi sono sempre cose importantissime.

Per esempio...vado in pullman a ritirare il risultato di una visita pallosa (un mese e mezzo di tempo, nel fratTempo uno è crepato), torno, butto il biglietto nel cestino e salgo a casa. Una volta nella tana, scopro che la riunione in facoltà che ho dovuto saltare per colpa del risultato della visita pallosa è in realtà un incontro importantissimo e fondamentale ai fini della mia carriera universitaria...per fortuna è ancora in corso, ma sta ovviamente per finire. Mi butto dalle scale, esco nella strada e raccolgo il biglietto dall'immondezza: scade alle 11e31. Che ore sono? 11e27. In quel preciso istante passa il pullman e ovviamente lo prendo. Fiu! In ogni caso ai controllori avrei detto di dare tempo al tempo, per cortesia!

Se mi dovessi fidare solo delle parole spesso le cose sarebbero molto semplici. Ma purtroppo gli eventi scorrono lungo la maledetta linea retta e anche se glielo spieghi quelli vanno da soli. Anche questa è una sofferenza estenuante per l'uomo: voler avere il dono dell'ubiquità e non averlo, desiderare il potere di fermare gli eventi e ricevere una pernacchia mentre quelli scorrono via...ma anche solo voler influenzare gli eventi ma necessariamente dover operare una selezione per decidere quali lasciar andare per i fatti loro. L'unica soluzione che per ora abbiamo tirato fuori è un cinturino intorno al braccio che ti ricorda che hai un termine e che dopo una certa data/ora scadi. Nè più né meno di un formaggino.

April 03

Certe notti

Volevo raccontare di una presenza, stasera.
E' una presenza che ora non c'è...e si lo so, non si parla degli assenti ma farò un'eccezione stavolta.
 
Stasera è una bella notte di inizio primavera, ci sono le stelle anche se ha pioviginato un pò tutto il giorno, l'aria pizzica la faccia e io mi sono messa una giacca troppo leggera e mi sono congelata. Ma in realtà non c'è molto freddo.
Ebbene, sono uscita a farmi una passeggiata nel deserto delle strade punteggiate di pozzanghere, tra le mattonelle che ti schizzano acqua se sono mobili e ci ficchi il piede, e io ce lo ficco sempre. Mi piaceva il rumore degli stivali sulle mattonelle del marciapiede. tac tac tac tac tac...(sciaf) .... ..... tac...tac....tac tac tac tac...
Mi viene in mente quel cartone animato.."I gemelli del destino"...stavano sempre correndo per sfuggire a qualcosa, o meglio a dei cinesi col codino che li volevano prendere (chissà perchè a sto punto) e loro facevano tactactactactactactactac sul marciapiede velocissimi.
Quindi quando cammino veloce mi sento un pò un gemello del destino anche io.
Ma in questo caso camminavo lenta, non c'era nessun destino da cui sfuggire o da raggiungere.
Sono scesa lungo la mia via, ho girato a destra, poi a sinistra, poi sempre a sinistra, dritta, poi destra, sinistra, su, giù, alto, basso, dinuovo destra, ho guardato alla mia destra, e l'ho vista. Una macchina ferma in doppia fila. Alle 3 di notte e con tutta la fila di parcheggi liberi.
Mi avvicino al finestrino del guidatore con fare circospetto, non vorrei disturbare e poi essere cacciata via come una guardona, anche se porca miseria non te ne vai al centro della città anche se sono le 3 di notte...quindi insomma se poi sbuco io non ti lamenti, eh.
Ma tanto dentro non c'è nessuno. E nulla. Tranne un giaccone verde buttato ai piedi del posto del passeggero, il sedile è totalmente spinto indietro e sicuramente sotto la giacca c'è qualcosa di grosso perchè è gonfia.
Dopo 3 secondi mi rendo conto che è una persona ranicchiata lì in basso. Mi sta per venire un colpo ma poi penso a tutte le volte che anche io mi sono messa lì, nella mia macchina e anche in quella degli altri...anzi solo in quella degli altri, perchè nella mia si presuppone che io stia guidando quindi proprio no.
Magari questa persona è arrabbiata, o offesa o triste o pensierosa e si è messa lì per stare un pò per conto suo.
In ogni caso senza manco accorgermene faccio toc toc sul finestrino...
La giacca si anima e si disincastra dal pertugio che si era creata infilandosi infondo infondo dove si mettono i piedi quando sono gelidi e ci spari l'aria calda sopra.
La giacca in realtà contiene qualcuno, con dei begli occhi grandi un pò tristi che ora mi guardano come dire "che vuoi? Perchè mi hai disturbato?"
La giacca apre lo sportello e scende, si stiracchia e mi dice solo "scusa."
"Scusa? E di che? Pensavo stessi male e ho bussato, non volevo rompere le palle, in definitiva. Comunque anche io mi appallottolo là sotto quando sono triste..."
"Mi hanno chiuso in macchina perchè puzzo. Puzzo di vecchio, di tristezza, di armadio chiuso da secoli con tarme annesse. Perciò inutile da riaprire perchè la roba dentro è irrimediabilmente rovinata, capisci? E' roba che tanto nessuno si rimetterebbe perchè ha già fatto il suo tempo, mi hanno detto."
"Bo guarda se devo essere sincera io non sento nessun odore..."
"Non senti odore di estate passata? Di un'estate che non tornerà più, di sabbia rimasta incastrata nel bordo del costume, di sonno sotto l'ombrellone, di due risate...?
E ho anche musica brutta con me, musica che parla di ricordi del cazzo, musica che nessuno vuole più riascoltare perchè mi hanno detto che fa tristezza, anche se è allegra. E ho in bocca un sapore brutto, di panino mangiato da molto. Con le olive. E il prosciutto. Ma forse non era prosciutto, era qualcosa che ci assomigliava ma in realtà mi hanno preso in giro ed era un falso e mi ha fatto male. Ora ho mal di stomaco...anzi ce l'ho da molto..."
Temo che la giacca stia per vomitare. Ma alla fine si trattiene...e riprende a parlare...
"Quando ti accucci lì nel posto dei piedi non pensi che nessuno ti potrà disturbare, nessuno ti potrà parlare e scocciare con le sue chiacchiere inutili e stupide?
Non pensi che stare da soli in un posto piccolo sia molto meglio che stare in molti in una stanza enorme?
A me avevano detto che parlo troppo, che guardo al passato, che non dimentico le canzoni, le persone, le date....ma nemmeno gli odori, i colori e le condizioni metereologiche. Ma ora non mi ricordo a cosa serve la gente qualunque che passa..."
La giacca sta passando un brutto momento...
"Mi avevano detto che ero bella, che ero nuova e che sono costata molto. Che ero di un ottimo materiale e qualità. A te l'hanno mai detto?"
Inizio a temere che la giacca stia avendo una crisi brutta. Ma poi mi smonta.
"Perchè mi hai lasciata qua? Ti vergogni di me e vuoi fare finta di nulla, di non avermi mai provata, di non avermi mai capita...vuoi far finta che io non sia tutto quello che senti?"
A questo punto non ce la faccio più e la abbraccio...e piango sul suo collo di pelo.
Avevo freddo e mi sono messa una giacca di tela quando avevo la mia giacca scelta da me...anzi la giacca che ha scelto me, perchè io e lei siamo una cosa sola.
Ma volevo fare finta di nulla, che certe cose non fossero importanti, che fosse meglio ignorarle e non piangere.
...E me ne sono tornata a casa finalmente piangendo e con la mia giacca addosso e le braccia incrociate per abbracciarla.
 
 
February 27

[747]

Tanto precipitò nella mia stima
che lo sentii battere per terra
e farsi in mille pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente.
 
Diedi la colpa al fato che lo spinse
ma ancor di più rimproverai me stessa
d'aver tenuto oggettini placcati
sulla mensola dell'argenteria.
February 07

6 febbraio

Non trovo risposte dentro di me. Molto probabilmente mi pongo le domande sbagliate.
Quali sono le domande giuste? Ho perso le istruzioni di me, non trovo la password per poter accedere e resettare tutto, quindi resto bloccata.
Inutile chiedere aiuto: certi dati erano lì dentro e se non li salvo e non li interpreto io, nessuno lo potrà mai fare.
Una domanda sbagliata che mi pongo è: ma anche per il resto degli essere umani certe cose sono così difficili da fare, capire, seguire, portare avanti...?
Non che mi importi di avere la "compagnia"...ma è giusto per curiosità. Perchè a me sembra di uscire fuori di testa, di corpo e di spirito, guardarmi da fuori e dirmi "Oh ma ti sei vista, deficiente?" Bo si, mi insulterei anche. Non pesantemente però, che poi ci resto male ;)
L'unica cosa che vorrei fare ora è dormire. Dormire, dormire...e svegliarmi con le idee chiare. Rimanere assopita fino a quando l'omino del cervello non ha finito di rimettere in ordine, là dentro. E' un desiderio infantile ma lo vorrei tanto.
Invece ho a disposizione soltanto poche ore.
Vadi a godermele, comunque.

January 27

Mi è passata la fantasia anche per il titolo.

Dopo aver cancellato un intervento forse troppo lungo, e in effetti un pò palloso, torno solo per scrivere questo:
CHE PALLE!
Questo blog sta morendo insieme a me.... ma dimmi tu, chi l'avrebbe mai detto! Eppure non ho più un cavolo da dire (qui).
Mi fa un pò tristezza.
In ogni caso se dovessi sparire da un momento all'altro cercate BENE tra le mie cartacce, forse qualcosa troverete...
Se non trovate nulla allora vuol dire che avevo smesso totalmente di scrivere, il che sarebbe molto grave....anche se è questa la realtà che si sta profilando, per ora.
Probabilmente non ve ne fregherà nulla, anzi la vostra vita è sensibilmente migliorata senza le mie "seghe mentali"* da leggere prima di andare a dormire...o ancora più probabile, ve le siete risparmiati da soli smettendo anni fa di leggere questo blog. Ottima scelta.
Potrei al massimo copiare i mille fogli e foglietti saltati fuori oggi da una veloce sistemazione dell'armadio...ma mi (vi) risparmierò questa ventata di nostalgia.
Richiuso l'armadio, richiusi i foglietti...ben tornata Aridità.
Mi sono sforzata abbastanza, non ho nient'altro da aggiungere.
:'(
 
 
* termine preso in prestito da persone, evidentemente, a me estranee.
December 28

troppi 8 in questa data

Raro momento morto in questi giorni frenetici: mi sta scendendo una sorta di malinconia che non so come scacciare. Vorrei uscire ma la città mi sembra vuota...forse lo è.
Quando è cosi mi viene voglia solo di mangiare...non che abbia fame...però.
Fine anno...cosa cambia? Nulla ovviamente, un anno è solo un lasso di tempo preso a caso. Eppure gli ultimi giorni dell'anno sono sempre particolari...un pò tristi.
Mi vengono in mente tutti i fine anno trascorsi, me li ricordo tutti perfettamente, anche i profumi. Non saprei e non vorrei fare nessun "bilancio" di questo 2008 adesso; che vada a finire dove vuole, tanto me lo ricorderò comunque. Che vada pure a finire insieme agli altri a rimpinguare il mucchio. Ci sarà un momento in cui questo istante ci sembrerà lontano...o forse quel momento non arriverà mai. Chissà.
Per quanto io di solito abbia paura, ora vorrei volar via.
Ora vado, non so se tornerò e quando tornerò, nel caso. Mi sento un pò essicata e vuota, esco cosi riempio un pò questa città, oggi sembra le manchi qualcosa.
Adios
 
November 09

Omologhein

"Tu non sei normale..."
"...Cosa vuol dire?"
 
[normàle: normàle

agg.

che è conforme a una regola, a una norma

che segue l'abitudine, ordinario, consueto,

che dà la norma.]
 
"...che sei tutto strano."
 
[stràno: stràno

agg.

insolito, non comune, straordinario, eccezionale

bizzarro, stravagante
est. strampalato, strambo

est. arcano, misterioso.]

 
(....)
"Ricordi la prima domanda che ti ho fatto?"
"Che cos'è un matto?"
"Proprio così. Questa volta ti risponderò senza giri di parole: la follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. E' come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto ciò che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perchè non capisci la lingua."
"Ma è qualcosa che abbiamo provato tutti!"
"Perchè tutti, in un modo o nell'altro, siamo folli."
-Veronika decide di morire-
October 27

Nuvole Rapide

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su tutto ciò che ora parla di noi:
Rabbia, illusioni e speranze che so,
Detonazioni di un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide, e un attimo che
Passerà.

Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
Flusso, derive, parole:
Tutto si perderà.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su tutto ciò che ora resta di noi,
Sulle parole e sui gesti che so,
Frantumazioni di un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.

Su questi anni e sul cielo di noi,
Sulle ragioni dei nostri perché
Nuvole in corsa in un attimo che
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide e un attimo che
Domani
Passerà
October 08

Sogni

Sogno sempre situazioni e personaggi allucinanti.
Oggi mi voglio affidare alla kabala, pur averndo letto 2 volte l'interpretazione dei sogni di Freud...che va saputa interpretare anch'essa.
Affidarsi alla kabala è più facile, in questo caso.
 
"Oggi ho sognato di essere in un negozio di giocattoli gigante...c'erano tavolini e giochi di qualsiasi tipo sparsi ovunque...
Mi muove un dente canino, come se fosse da latte, e ad un certo punto si stacca. Inizio a giocarci togliendolo e rimettendolo ma ad un certo punto mi cade; lo cerco per una decina di minuti finchè lo trovo tra i giocattoli. Faccio per rimetterlo ma lo spazio nella gengiva si è ridotto, gli altri denti si sono uniti e hanno preso lo spazio. Insisto per farcelo stare...e iniziano a staccarsi tutti i denti inferiori, a gruppi di 3...finchè rimango con la gengiva vuota,come una vecchia."
 
Denti
I denti simboleggiano l'energia dentro di noi e raffigurano il nostro stato d'animo. Quando si dice, in rima: "denti , morte dei parenti" il senso è espressamente ed unicamente metaforico, e sta a significare che la lontananza, il distacco da qualcuno ha attenuato l'entusiasmo del sognatore. La dentatura è portatrice di numerose ed importanti idee ed emozioni, la si associa al concetto di appetito, di amore, ma anche di aggressività, se, per esempio, si perdono, in sogno, i denti canini ciò potrebbe indicare la rinunzia del sognatore ad essere aggressivo verso qualcuno.
Denti: 30/35
Denti che cadono: 13
Mal di denti: 71
 
Oppure...
 
Denti

Simbolo di potenza sessuale.
Numero consigliato: 35

- Regolari e bianchi: fortuna.
Numero consigliato: 53

- Guasti: brutto presagio.
Numero consigliato: 48

- D\'oro: successo.
Numero consigliato: 4

- Perderli per un uomo: perdita della virilità.
Numero consigliato: 87

- Perderli per una donna: cambiamento nella vita sessuale.
Numero consigliato: 18

- Perdere gli incisivi: difficoltà nell\'approccio.
Numero consigliato: 19

- Perdere i canini: difficoltà a continuare un rapporto.
Numero consigliato: 7

- Averli finti: la tua forza non è vera.
Numero consigliato: 62

- Vedere qualcuno che li toglie: pensi di essere danneggiato.
Numero consigliato: 72
 
September 25

Ipercritica

Prima di tutto una curiosità...lecita, secondo me...
Perchè la gente trova il mio blog digitando su Google cose improponibili? Ok so che il mio linguaggio a volte contiene termini assurdi e tra i più disparati...e so anche che le cose che scrivo sono un pò bizzarre...ma come puoi trovare ME scrivendo "vomito di blatta"?!?!
A parte che non so nemmeno se le blatte possano vomitare....ma poi, anche se fosse, cosa te ne frega del loro vomito?! Ti fa schifo?! Certo che te lo vai a cercare il pelo nell'uovo! Semmai prima di tutto mi fa schifo una blatta in casa, cosa ne dici? Poi immagino l'enorme quantita di vomito che una blatta può produrre...! Non riesco a immaginare manco di che colore sia e da cosa sia composto...
Bè ora mi sto sentendo male Nauseato quindi passiamo al vero scopo di questo intervento.
(Sorvolerò su chi ha cercato "seghe coi piedi", "colpi con mazze di gomma", e "cazzi"..........sì, al plurale!)
Mi scuso anticipatamente se qualcuno si sentirà toccato o coinvolto nel mio discorso...non me ne vogliate e non prendetela sul personale...altrimenti...ve la dovrete anche far passare...da soli, perchè io non vi chiederò scusa. (MuhaMuhaAhahAh....)
Stamattina sono andata in facoltà...e come è risaputo nella mia facoltà c'è la più alta concentrazione di ragazze...
Io vorrei tanto capire come fanno gli uomini a sopportare certi lati di Noi (mi metto in mezzo perchè è noto a tutti che anche io sia donna).
Ci sono certe cose che non sopporto, anche se non mi riguardano...ma dico: perchè devi venire in facoltà alle 8 con gli stivali, il trucco perfetto, i capelli piastrati e tirandotela all'inverosimile?! A che ora ti sei alzata per fare tutto ciò?
Probabilmente mi risponderesti che almeno non sei un cesso come me, che alle 8 come alle 15 ho i brufoli, la coda e sono vestita con una maglietta rossa + un maglione verde acido! E sicuramente guardano più te che me...
Ok, come darti torto...ma CHI ti guarda?! Se nella nostra facoltà non c'è nessuno e i pochi maschi sono dei disadattati?!
E comunque pensa a stare comoda e vestiti normalmente, che non ci sono sfilate e cose simili in programma...mamma mia...che ODIO.
Poi...che bisogno hanno certe ragazze di stare a fare gruppetti prima degli esami per comunicarsi l'ansia l'un l'altra?! Hai l'ansia? Tienitela! E lascia le palle in pace a chi hai affianco, in particolar modo a chi non conosci e non ti ha chiesto nulla! O a chi non frega nulla e non ritiene gli esami questione di vita o di morte...ci sono cose più importanti nella vita! Non stare lì a chiedere a tutte "Ma tu lo sai questo?! Oh no io non lo so aiuto! Ma ci aiuteranno? Ma come faccio?" ZITTAAAAAAAAA!!!
Oppure odio quei gruppi di sole donne che camminano dicendosi "ah si ragazze, non potete capire...." Ma cosa ragazze, che c'hai 35 anni! Mah....
Non parliamo delle catene sulle donne...che si aiutano quando hanno il ciclo mestruale, che fanno i pigiama party mangiando cioccolato, che stanno a truccarsi tutte assieme...NON MANDATEMENE PIU'! LE ODIO!
Ahhhhhhh oppure quando parlano male del genere maschile perchè si sentono donne maltrattate. Allora, qui devo fare un appunto: i maschi sono dei celebrolesi per certe cose...ma ok si sa...non c'è bisogno di piangersi addosso perchè 24h su 24 si ha la stessa conferma!
......Potrei continuare all'infinito.....odio tutte quelle cose da donnette-sufragette, che si uniscono e coalizzano per le loro minchiate....e quando hanno queste dannate mestruazioni, che esistono da quando esiste il mondo, devono comunicarlo al mondo e sentirsi diverse...
Basta, la smetto.
Che poi molte delle cose che ho scritto qualcuno dirà che le faccio anche io. Grazie, accetto la critica, eviterò. Se mi rivedete farle...sopprimetemi!
E ora...vi devo confessare la verità....io in realtà....SONO UN UOMO! :D
Byerindi...
Ps: le mie amiche non si sentano offese...voi non siete così :) altrimenti non sareste Mie amiche... :P
September 23

livello mentale:1

E' da un pò che non scrivo qua! Anzi non cosi poco, ma il tempo sta passando stranamente lentissimoe mi sembra un'eternità! E non mi sto nemmeno annoiando, per dire...ma non è nemmeno questione di annoiarsi, è che sono regredita e mi accontento di cose base. Per esempio, ora la cosa più fastidiosa che ho è il gomito screpolato! Voi ridete, ma è una cosa terribile. Comunque c'è freddino, sta arrivando...l'autunno, perlomeno. Vabbè che dal 30 agosto si sono messi a vendere cappotti...ma a cagliari è sempre cosi! Il cagliaritano medio (anche io va') appena vede un raggio di sole, che sia a gennaio, febbraio, marzo, si mette la maglietta a maniche corte e va in spiaggia. Idem d'inverno: appena soffia un pò di maestrale ad ottobre ecco quei maledetti col Barbour. Oh ma vi volete vestire a strati come me?! Scemi! Io sono molto più furba.
Ora ho freddo. Iniziamo a coprirci col copriletto...gli orsi delle mie lenzuola per quanto mi vogliano bene, mi coccolino e siano caldi, non bastano più.
Mi sa che ho già finito le cose da dire! Pensavo fossero di più...ma forse è perchè ho sonno e troppa voglia di fare sogni fighi! Come quello della mia doccia che in realtà è un ascensore...oppure vorrei rivedere il mio caro orso che toglie le foglie secche col rastrello..........VADO!
Byerindi! E baci ai più!
 
September 15

aggiornamento che non aggiorna.

Cazzo merda culo porcaputtana e tutte le parolacce del mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ho studiato, non ho fatto un fico...non faccio MAI un fico! Sono come quel dannato salice cristallizzato! Almeno però lui non ci può fare nulla, è arrivato l'inverno e si è congelato...come sopraggiungerà l'estate tornerà in sè. Invece da me cos'è arrivata?! La mia scemenza?! Eh mi sa di si, ma è arrivata anche da molto e non si schioda.
Un VAFFANCULO anticipato a tutti coloro che mi diranno PEGGIO PER TE, CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE, ADESSO TI ARRANGI ecc ecc...
E al diavolo, sono anche le 2 e mi devo svegliare alle 8 e sono ancora qui PER NULLA.
eeeeeeeeeeeeeeeeeeBBairindi.
September 10

Ecco una mia foto recente...

 

 

Direi che è abbastanza eloquente  -.-

....e comunque è molto bella  :)

Siccome...

 ...Siccome vorrei dire un sacco di cose ma sono troppo stanca...
...Siccome mi vengono in mente sempre e solo quando cammino e mai quando ho a disposizione qualcosa per scriverle...
...Siccome per colpa di Branco di merda ora siamo (sono) alla frutta....
...Siccome avrei altri mille "siccome"...
METTERO' QUESTA CANZONE:
 
 
 
Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.
Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...
Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.

Io ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa.

Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te che tieni spento
è il posto in cui nessuno arriva mai
quella che non sei.

Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura eri dietro una paura
che non lasci mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai.
Quella che non...
September 02

Oggi ho in testa lei....

....per colpa del karaoke del Buffalo Ranch, che tra l'altro è organizzato da un trans con la pinza per fare la doccia in testa!
Stavamo ridendo molto.
Prima di andare però vorrei spendere qualche parola per quelle ragazzine coglione che a 15 anni hanno tutto firmato armani e simili...e se ne vanno nei negozi con la mamma e la sorella (??) a sculettare guardando scazzate la roba da 400 euro...vestite da donne mature, con la borsa enorme e il passo da donna in carriera...e con la madre dietro che sembra abbia ingoiato un bastone per lavare in terra...
ANDATE A FANCULO NEL GIRONE DELL'ODIO DI MAURA!
Ne aprirò presto uno anche io però, di questo passo...
Comunque, tornando alla canzone....
 
Jovanotti
 
Ragazzo Fortunato
Se io potessi sarei sempre in vacanza
se io fossi capace scriverei
il cielo in una stanza
ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso
ma all'inferno delle verità
io mento col sorriso
problemi zero problemi a non finire
un giorno sembra l'ultimo
un altro è da impazzire
ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso
ma all'inferno delle verità
io mento col sorriso
di 10 cose fatte
te ne è riuscita mezza
e dove c'è uno strappo
non metti mai una pezza (2 volte)
sono un ragazzo fortunato
perché m'hanno regalato un sogno
sono fortunato
perché non c'è niente che ho bisogno
e quando viene sera e tornerò da te
è andata come è andata
la fortuna di incontrarti ancora
sei bella come il sole
a me mi fai impazzire
sei bella come il sole
a me mi fai impazzire
Siddartha me l'ha detto
che conta solo l'amore
che tutto quello che ti serve
può stare dentro al cuore
ma se devo dirla tutta qui non è il paradiso
ma all'inferno delle verità
io mento col sorriso
di 10 cose fatte
te ne è riuscita mezza
e dove c'è uno strappo
non metti mai una pezza (2 volte)
sono un ragazzo fortunato
perché m'hanno regalato un sogno
sono fortunato
perché non c'è niente che ho bisogno
e quando viene sera
e tornerò da te
è andata come è andata
la fortuna di incontrarti ancora
sei bella come il sole
a me mi fai impazzire
sei bella come il sole
a me mi fai impazzire
sei bella come il sole
a me mi fai impazzire
August 30

L'angolo dell'insonnia

Ed ecco, puntuale, l'angolo dell'insonnia.
Che poi dovrò modificare il titolo della rubrica, perchè non è proprio d'insonnia che si può parlare...ma del bisogno di fare 1620 cose prima di andare a dormire, tra cui appunto scrivere qualcosa qui.
Oggi è relativamente presto (!!), almeno in confronto a ieri!
L'alba è sparita, giuro che erano le 7 a.m. ed era ancora tutto buio! Un tempo non funzionava così...
Di solito non mi sono mai divertita tanto ai falò, in particolare a quelli altrui con mille sconosciuti...nulla contro gli sconosciuti, ben vengano...ma nel buio più totale non mi piace conoscere la gente, non riesco a parlare bene se non vedo in faccia le persone, che tra l'altro è molto più probabile che siano in qualche angolo della spiaggia a vomitare...comunque, per questi e vari altri motivi, non è il mio luogo ideale!!
Ieri invece mi sono stranamente divertita troppo...c'era il creato, e ho visto scene fantastiche! :D
Ovviamente non posso tornare a casa senza qualche problema o aver fatto qualche danno:
1 sigaretta spenta in fronte - ahia che male, ho ancora il segno :'( -
1 sigaretta spenta sul braccio
1 sigaretta spenta sul dito
Poi vabbè, vestiti e braccialetto fradici di spumante. Menomale che avevo fazzoletti in più, tanto a mau non sono serviti... =)
Ovviamente avevo a tracolla il paracadute (=> uno zaino gonfio, con asciugamano e felpe varie...) che si è rivelato totalmente inutile, in quanto è stato il primo falò senza freddo!
Di solito tremo come una foglia appena scendono le tenebre ma ieri c'era la sauna. Vabbè, zaino a parte, tantomegliocosì.
In definitiva mi sono divertita e ho riso molto...e adesso pagherei oro chiunque mi accompagnasse a mangiare una pizzetta...ma non c'entra nulla! :D
 
E' arrivata l'ora X, quindi andrò via. Ma se pensate che anche oggi io abbia rinunciato a fare danni, vi sbagliate.
 
Pì: - Porteresti la mia macchina in garage, visto che stai uscendo?-
Io: - Mh ok....-
Pì: - Guarda che la retro si mette spingendo il cambio verso su...-
Io: - Ok Ok, perfetto-
......................................................................................
La macchina davanti a me è stata centrata ed è decollata dritta dritta verso un altro parcheggio...a pagamento, e domani il tipo si ritroverà pure la multa :D
Mio padre mi ha osservato dal balcone, in silenzio.
 
Morale: se mi date le vostre macchine, ve le parcheggio io.

- Oggi non ho nessuna canzone in mente -
August 27

La rabbia non mi permette nemmeno più di dormire,ormai.

Si dice che esista un libro che non ha nè inizio nè fine. Non si sa dove possa essersi cacciato, ma è certo che sia presente su questa terra.
E' certo, perchè colui/colei che l'ha scritto è ancora in vita e giura di aver composto quelle parole.
Non si sa dove si sia cacciato, perchè un libro senza fine non è un libro. E' una vergogna.
E cosi (non) gli hanno fatto fare una brutta fine.
Si dice che pochi abbiano letto quelle righe, ma che solo e soltanto uno abbia intuito il senso generale dell' "opera".
A quel tale è successo qualcosa di inspiegabile, e adesso è scomparso anche lui. Ma in modo diverso: c'è chi giura di averlo visto un pò ovunque, ma di non essere riuscito ad identificarlo con certezza. In fondo è ricercato per curiosità, e magari scappa per starsene giusto un pò in pace.
L'hanno intravisto negli alberi, nelle mattonelle e addirittura nelle panchine di una piazzetta; nel mare e nelle rocce, nell'asfalto, nella sabbia e pure nelle cacche dei cani in spiaggia. Forse per questo serpeggia la voce che sia uno stronzo.
Hanno detto che dopo aver letto il libro non è stato più lo stesso: gli è venuto l'asma, per esempio, il moccio perenne e pure un'ulcera.
Balordo.
Immagina se avesse letto la fine! Sarebbe morto direttamente...O magari è proprio il fatto che manca la fine che l'ha fatto ammalare.
Chi lo sa, sono tutte cose che si dicono. E chi le dice non è neppure un'entità definita, ma solo un ammasso di genti: chiacchiere.
A me, per esempio, avevano detto che il libro ha delle brutte figure. Proprio dei disegni di merda.
Ma chi se ne frega, voglio dire...alla fine in un libro è importante quello che c'è scritto, non per le illustrazioni, che ti urlano: "ehi!sono un libro con dei disegni di merda! Perchè mi vuoi leggere? Sono brutto e incomprensibile, non ti interesso!"
E invece no, dannazione. Mai credere alle figure di merda, che poi chissà alla fine chi le ha fatte! Magari colui/colei che l'ha scritto ha pagato un disegnatore...
Vabbè oh, comunque a me avevano detto così. Poi tutto può essere.
Ma in pratica la cosa grave, qui, è che c'è in giro un libro solo e senza un inizio e una fine. E' super palese che non se la possa cavare!
Ritrovarlo è impresa ardua: il tizio che l'ha letto e l'ha capito è impazzito, e gli altri non ci hanno capito nulla.
Eppure bisogna toglierlo dalla circolazione perchè è pericoloso, o quantomeno inutile. Non ha nè capo nè coda, non ci si capisce nulla, ha delle immagini tremende, ha fatto impazzire la gente.
Ma oh, perchè danno il permesso a certa gente di mettere in giro certe robe??
Adesso mi sto incazzando.
Che ci pensino prima, invece che creare disastri.
A chiunque lo trovi, non lo legga. Lo bruci in un camino d'inverno, anche se il risultato non è garantito.
A colui/colei che l'ha scritto: senti un pò, perchè ogni tanto non te ne vai fare una passeggiata...o una bella dormita? Soprattutto quando ti viene in mente di creare porcate simili.
Ecchècazzo.

Io voglio passare ad un livello successivo, voglio dare vita a ciò che scrivo.
Sono paranoioco ed ossessivo fino all'abiura di me.
August 25

Croazia+molte altre robe che odio!

Prima di tutto svelo l'arcano: il 14 alle 17 circa ero ancora in aereoporto e lo sono stata fino alle 22e30. L'aereo era in ritardo indefinito. Come tutte le cose di cui si ha paura: indefinite.
L'avevo detto che nessuno avrebbe potuto sapere dove sarei stata il giorno seguente.
Almeno al ritorno è partito puntuale...menomale, non avrei retto.
Si ho una fobia cretina, ne sono perfettamente cosciente, ma se cade un aereo in europa deve ovviamente cadere il giorno prima che io ne debba prendere un'altro...così, giusto per movimentarmi un pò l'anima.
Si si la statistica dice che.....
Per il resto, notte di ferragosto in put salduna (trovate allegata tra le altre una foto del NULLA).
E' incredibile come la notte le cose assumano proporzioni catastrofiche: i pensieri, le preoccupazioni, le impressioni, diventano massi insostenibili...poi la mattina è tutto pulito, come se con un colpo di scopa qualcuno avesse d'improvviso sgombrato la strada.
...E infatti put salduna non era una via cosi perrima! :)
Comunque la Croazia è bellissima, invito tutti ad andare a Trogir! (l'avevamo promesso che sarebbe stato detto questo alla gente :P)
Questo è il mio resoconto del viaggio...per ulteriori racconti fantastici chiedetemi di prendere un caffè un pomeriggio , ora non ho voglia di scrivere!
 
Quest'anno non sono tornata a casa alla fine di agosto, e ora mi rimangono brandelli di vacanze da cucire.
Sensazione e situazione molto strana.
 
Voglio una spada affilata.
Per uccidere e non sentire più parole.
Per difendermi se mi assalgono persone e pensieri.
No, io non voglio morire.
Piuttosto voglio un mondo creato da me, ora mi sono stufata delle cazzo di mille varietà che io vedo sempre.
Sembra un'eresia ma se lo penso non posso farmene una colpa.
Sono un puff con la sabbietta dentro che prende la forma del culo di chi si siede: mi adatto.
Eppure ci sarà in me almeno una molla che faccia saltare in aria quei culoni maledetti.
 

Forse fa male eppure mi va...
August 13

Duri a morire

Continuo a rimandare la valigia, non è possibile...Vorrei che si facesse da sola, con le cose che possono essermi più utili. Oppure vorrei la valigia di Merlino, cosi mi porto tutto e non se ne parla più.
Questa è una città fantasma. E' rimasto solo il caldo e le vie, vuote. Potrebbero spegnere i semafori, tanto non c'è nessuno. Mi fa venire voglia di fare un giro lungo in macchina per tutta la citta' (ne ho appena fatto uno ma breve, a dir la verità...)
Domani partiamo...chissà dove andremo a finire! Io ho terrore dell'aereo come sempre ma sto cercando di non alloriare il prossimo.
"Chissà"...che bella parola.
Ogni volta che vado in un posto mi chiedo "ma tornero'?"
Non sono semplicemente tragica, è che le possibilità sono tante...un ritardo, un contrattempo, un incontro, una coincidenza bella o brutta...o semplicemente scelte. Magari mi innamoro del posto e divento croata!
Bene, oggi posso fare il filosofo del nulla.
E' proprio il caso di dire che non so proprio cosa starò facendo domani a quest'ora :D
...e su questo nessuno dica nulla perchè è verissimo! :P
Ora davvero, CIAO A TUTTI E BUON FERRAGOSTO!

 
"Ma domani?"
"...domani è un altro giorno..."

Niente di che.

Ciao.
Niente di chè, come dice il titolo...Sono tornata da Santa Maria ieri sera...giovedi parto in Croazia.
Cagliari è deserta! C'è addirittura parcheggio nella mia via...non è passata manco una macchina mentre parcheggiavo.
Anche in giro non c'era nulla di che...sarebbe stata la prima volta che andavo al pasha quest'anno ma era già chiuso. Pazienza.
Stranamente sono incazzata....mah. Stranamente mi sento sola....mah.
Sempre Pazienza.
Metterò qualche foto prima di andare a letto.
Buonanotte e buone vacanze.
 
August 07

Live in Santa Maria

Bene, ciao.
No, non mi sono ancora levata dalle palle e non penso lo farò.
Si, sono a santa maria da sola e sto per spararmi non si sa manco bene perchè.
Alla fine stare soli è bellissimo.
Andare al mare da soli un po' meno bello.
Essere incazzati neri come sempre e non avere qualcuno di preciso con cui prendersela, è tremendo.
Che poi invece ce l'ho, qualcuno di preciso. Anzi ne ho tanti, precisi.
Ma cosa faccio, li chiamo e li prendo a urla? O mi presento e li prendo a urla?
(L'idea di PresentarMi mi fa un po' ridere, ammetto, perchè presuppone che io picchi qualcuno. E scusate se mi sento inferiore...)

 
Voglio dire “grazie” a chi ha proibito le armi, altrimenti a quest'ora io non sarei qui: sarei o morta o in prigione. O latitante.
Figo.
Non escludo comunque queste possibilità, armi a parte.

 
Che brutta sensazione quella di dover decidere se eliminare qualcuno.
Quando hai il dito poggiato sul tasto “elimina” del tuo cervello e ti ripassa in mente la vita.
Quando hai il dito poggiato sul grilletto di una pistola e rimani fermo qualche istante. (è come se lo sentissi.)
Quando stai per rovinare la vita a una persona, lo sai, e lo fai lo stesso.
Quando sai che c'è da cancellare qualcosa ma la butti nel cestino e non alla fine non lo svuoti mai.
Quando....
 
La vita è fatta di selezioni da superare. I produttori tv, o come cavolo si chiamano quelli che hanno creato i format per i programmi, l'hanno capito benissimo e ne hanno fatto la chiave del successo di tutte le trasmissioni.
Oggi ho visto Veline (per chi mi conosce: non vi preoccupate.) ed è una parodia delle vita di tutti noi: sali su un palco emozionata insieme ad altre, a turno qualcuno ti mette in ridicolo e poi alla prova, ti fanno dei complimenti e dopo ti spedisce in un angolo per un pò. Dopo un poco vengono a ricercarti e ti danno delle false speranze, pensano di averti conosciuto quanto basta per decretare quanto vali, ti fanno aspettare un bel pò prima di comunicarti la loro decisione e infine ti danno un bel calcio nel sedere. Da quel momento ripiombi nell'ombra e sei fuori dall'inquadratura della telecamera della vita.
Eppure a me quella che ha vinto sembrava scema! Mi sembrava più capace un'altra!
Ma anche questo è scontato: non è del mio parere che tengono conto.
Stronzi giudici.
Tutti prima o poi siamo da una parte o dall'altra.
Solo che mi scoccia sapere che ho quella faccia da ghigno quando vengo eliminata! 
E non essere eliminati mai è impossibile. Quindi starò in fila con la faccia da ghigno, che è imprescindibile.
Penso sia una delle mille sensazioni comuni al genere umano: quando veniamo scartati, eliminati (in una parola SPAZZATI) vorremmo troppo aver passato nel frattempo un'altra selezione, di nascosto, per poter dire "Toh...tu mi elimini ma io ho vinto quest'altro concorso, che guarda caso è molto più figo del tuo!"
Ovviamente non è vero che lo è, ma pazienza, quello che importa è sembrare di avere sempre una chance più importante e attraente.
Insomma, l'importante è coprire la faccia da ghigno eliminato.
Sarà...ma ora che ci penso, a me quando vengo eliminata le altre possibilità sembrano delle merde. Non le vedo nemmeno, a meno che non mi arrivi a casa un biglietto del superenalotto vinto regalato da un anonimo. Che poi mi è capitato davvero, in un certo senso, e devo ammettere che è una sensazione fantastica!
Ma a parte questo caso più unico che raro, faccio la faccia da ghigno senza nemmeno tentare di nasconderla...
Oh, se sto male e sono già allo stremo devo anche usare le ultime forze per fare la figa?
No, mi trema il labbro e poi piango. E' inutile.
 
Come sono finita a parlare di questo è un mistero che solo le sinapsi del mio cervello conoscono. Fattostà che l'incazzo si è placato, per oggi, e potrò andare dolcemente a dormire. Lo aspetto domani alla stessa ora, fedele compagno.
Si prevedono tempi bui. (ok questo non c'entrava nulla ma mi è venuta in mente un'altra cosa.)
 
Comunque,

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI:

 Prozac per tutti!

ma il bello e' quello, e' il duello che ogni minuto ho fatto con la vita
e quando la sorte mi si e' accanita contro e pronto
dovevo trovare veloce una via d'uscita procurandomi qualche ferita
che non si chiude e ancora brucia,
ma fa niente e' solo un'altra cosa persa
o qualche volta un'altra cosa data e dopo tolta

August 01

bè,ciao!

Parto.

Adieu...


Preferirei ricominciare
piano piano dalla base
e tra le rose lentamente risalire
e prenderei tra le mie mani
le tue mani e ti direi:
"amore in fondo non c'è niente da rifare".
E invece
Più giù di così
non si poteva andare
più in basso di cosi 
C'è solo da scavare
Per riprendermi
per riprenderti
ci vuole un argano a motore
Salirò salirò
Salirò salirò
fra le rose di questo giardino
Salirò salirò
Fino a quando sarò
Solamente un ricordo lontano.
Salirò
Salirò-o
Non so ancora bene quando
Ma provando e riprovando
Salirò salirò
July 29

A.B.Q.S.

"Perchè sei sempre triste?, gli ho chiesto.
Non sono triste.
Si che lo sei.
Non è quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare quello per cui è nata. Allora, lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei nè triste nè felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.
Io sto aspettando, mi ha detto."
 
July 25

L'alba, il ritorno

Bene eccomi qui. Con un altra alba alle spalle. Si è già passata un'altra alba, un altro giorno.
Sarei come un fiume in piena ma...attenzione! Sono ancora un pò ubriaca e...e....e.
Se non fosse per l'ora e per il sonno accumulato, sapreste distinguere l'alba dal tramonto? Io forse no, rispondo sinceramente.
Ma tutto è così relativo, cosi pieno di sfumature che potrei confondermi.
Ora vado a letto. Avrei tante altre cose da dire ma sto per impazzire. =)
Adieu.
 
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